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giovedì 6 marzo 2014

I sette guardiani del web

L’Icann è un ente internazionale che ha l'incarico di: assegnare gli indirizzi IP, identificare il protocollo, occuparsi della gestione del sistema dei nomi a dominio di primo livello (Top-Level Domain), del codice internazionale (ccTLD) e dei sistemi di root server. Detta in parole povere, l’Icann controlla e gestisce l’assegnazione degli indirizzi web a cui noi tutti i giorni ci colleghiamo.
Immaginate la quantità di dati, tra cui molti sensibili, che l'Icann custodisce. La sicurezza dei suoi server è dunque di vitale importanza. In casi di estrema necessità è stato ideato un piano di Recovery degno di un film di fantascienza. Il programma si chiama Recovery Key Share Holders e prevede che sette esperti di sicurezza informatica selezionati nei quattro angoli del globo, ciascuno dei quali detiene un frammento di codice segreto, si incontrino a El Segundo (California) per far ripartire il web in caso di hackeraggio, attacco terroristico, guerra o calamità naturale.
Nessuno conosce la password per intero, ognuno di loro ha una chiave, simile a una smart card, in cui è racchiuso il microchip che solo se unito ai restanti fornisce il codice di accesso.
Non crediate che alcune pratiche di sicurezza informatica si vedano solo in Matrix.


martedì 18 febbraio 2014

Windows XP va in pensione: a rischio i nostri dati?

L’azienda Microsoft ha operato una scelta strategica che potrebbe ripercuotersi negativamente sulla sicurezza dei nostri dati: ha infatti annunciato che Windows XP, uno dei sistemi operativi maggiormente diffusi al mondo, verrà mandato in soffitta a 10 anni dalla sua creazione, e quindi, a partire dall’8 aprile non verrà più aggiornato o come si dice in gergo “supportato”, con chiare conseguenze per la sicurezza. Per comprendere appieno la portata di questa svolta bisogna tenere presente che Windows XP è il sistema operativo maggiormente usato nei terminali della pubblica amministrazione, delle piccole banche e dei piccoli ospedali, quelli che gestiscono i nostri dati personali più sensibili.
Per invogliare gli utenti italiani che usano XP a passare a un sistema operativo più aggiornato e sicuro la Microsoft ha tenuto un incontro ieri a Milano per spiegare esattamente cosa potrebbe succedere: i computer con XP non smetteranno di funzionare, ma saranno meno protetti di fronte possibili virus e malware e “se oggi vengono aggrediti 15 pc su 1000, presto potranno essere 100 o anche 200” ha puntualizzato Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia.
E il problema non riguarda esclusivamente la PA, ma anche molte piccole e medie aziende: una ricerca di IDC, commissionata da Microsoft, ha infatti evidenziato che  il 24% delle piccole e medie aziende lavora con Windows XP per oltre l'80% del parco PC aziendali, mentre tra i singoli utenti privati, il 16% ha un computer con il sistema operativo di oltre 12 anni fa.

martedì 2 aprile 2013

Sicurezza: una falla nella chat di Ruzzle, pericolo intrusione

I ricercatori del team italiano Hacktive Security (società italiana specializzata in sicurezza informatica) hanno recentemente scoperto una vulnerabilità nell’applicazione Ruzzle (gioco di parole scaricato da circa 25 milioni di utenti nel mondo e prodotto da un’azienda svedese, la Mag Interactive) che rende possibile rubare l'identità di un qualsiasi utente, consultare la sua lista di partite giocate o farne delle nuove, introdursi nella chat privata leggendo i messaggi precedenti o scrivendone altri. Dopo una prima segnalazione del problema la Mag Interactive  ha rilasciato un primo aggiornamento che "offusca il protocollo di comunicazione" e che, secondo gli esperti della Hacktive Security, non risolve la possibilità di intrusioni e il potenziale furto d'identità.