Visualizzazione post con etichetta copyright. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta copyright. Mostra tutti i post

venerdì 7 febbraio 2014

Copyright digitale, nuove norme europee per la musica online


Il copyright ricopre un ruolo essenziale per l'economia digitale è quindi opportuno tutelarlo con norme adeguate. Lo scorso martedì, 4 febbraio, il Parlamento Europeo ha approvato le nuove norme sulla musica d'autore. Le regole agevoleranno i fornitori online a ottenere le licenze per lo streaming di musica in più di un paese europeo. La legge, già informalmente concordata con il Consiglio, dovrebbe stimolare lo sviluppo di servizi di musica online a livello europeo per i consumatori e garantire che i diritti degli artisti siano maggiormente protetti e le royalty versate tempestivamente.
La direttiva, approvata con 640 voti favorevoli, 18 voti contrari e 22 astensioni, deve ancora essere formalmente approvata dal Consiglio. Successivamente, i Paesi membri dell'UE avranno 24 mesi di tempo per incorporare la direttiva nella legislazione nazionale.
Le nuove regole proteggeranno efficacemente gli interessi dei creatori europei e agevoleranno agli utenti finali l'accesso ai contenuti protetti da copyright in tutta Europa.
In base alle nuove regole, i fornitori di servizi di musica on-line nell'Unione europea potranno ottenere le licenze da parte degli organismi di gestione collettiva, che rappresentano, attraverso le frontiere, i diritti d'autore. Le licenze che coprono più di uno Stato membro faciliteranno lo streaming dei servizi musicali in tutta l'UE per i prestatori di servizi. Tutti gli organismi di gestione collettiva saranno tenuti a garantire che gli artisti ricevano un'adeguata remunerazione per l'uso dei loro diritti in tempo utile. In generale, le royalty dovranno essere versate agli artisti il più rapidamente possibile e, comunque, entro nove mesi dalla fine dell'esercizio finanziario in cui i proventi dei diritti sono stati riscossi.

venerdì 31 agosto 2012

Far pagare il diritto d’autore a Google News: grande attenzione per un disegno di legge tedesco


Approvato in Germania qualche giorno fa un disegno di legge che ha accesso una forte discussione in seno all’UE. Tale legge impone a Google News - e a tutti i motori di ricerca che offrono servizi similari - di pagare il diritto d’autore ai media di appartenenza per le notizie aggregate nelle loro ricerche. Si verrebbe a creare così una nuova forma di diritto d’autore grazie alla quale i media in questione concedono l’uso dei titoli dei loro articoli in licenza. Tale legge sarebbe da applicare, però, esclusivamente a portali di carattere commerciale
In Italia, invece, il disaccordo tra editori e Google News  è per il momento in uno stato di tregua in seguito a un accordo (definitivo?) raggiunto dalle parti: gli editori possono rimuovere o selezionare i contenuti presenti su Google News Italia che informerà gli editori sulla ripartizione dei ricavi provenienti dagli spazi pubblicitari e abolirà il divieto di rilevare i click da parte delle imprese che veicolano pubblicità con la sua piattaforma.