Dopo un lungo e lucido confronto istituzionale in Banca
d’Italia in merito alla regolamentazione in Italia dei futuri processi di
dematerializzazione degli assegni, ho seguito stamattina il prestigioso
convegno “Educare alla Rete” -
svoltosi in data odierna dalle 11.30 in poi presso la sala convegni di Piazza
Montecitorio a Roma - organizzato dal Garante per la protezione dei dati
personali (anche in occasione della presentazione della omonima pubblicazione
cartacea) con la partecipazione del Ministro per l’istruzione, dell’università
e della ricerca, Maria Chiara Carrozza,
del Commissario di Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Francesco Caio, del Direttore della
Rai, Luigi Gubitosi e del Presidente
dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro.mercoledì 29 gennaio 2014
Educare alla Rete…sì, ma come, su cosa e per fare cosa?
Dopo un lungo e lucido confronto istituzionale in Banca
d’Italia in merito alla regolamentazione in Italia dei futuri processi di
dematerializzazione degli assegni, ho seguito stamattina il prestigioso
convegno “Educare alla Rete” -
svoltosi in data odierna dalle 11.30 in poi presso la sala convegni di Piazza
Montecitorio a Roma - organizzato dal Garante per la protezione dei dati
personali (anche in occasione della presentazione della omonima pubblicazione
cartacea) con la partecipazione del Ministro per l’istruzione, dell’università
e della ricerca, Maria Chiara Carrozza,
del Commissario di Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Francesco Caio, del Direttore della
Rai, Luigi Gubitosi e del Presidente
dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro.lunedì 18 novembre 2013
Google e i diritti d’autore sui contenuti digitali
La controversia legale tra Google e The Authors Guild, l’associazione statunitense non profit che riunisce oltre 8.000 autori ed editori, volge infatti al suo termine.
The Authors Guild accusava Google di aver alterato il mercato editoriale con la sua digitalizzazione di testi (si tratta di circa 20 milioni di libri), dei quali ha messo a disposizione degli abstract in rete: proprio la lettura degli abstract avrebbe, a detta dell’associazione, fatto scemare l’interesse dell’utente verso l’acquisto finale dei libri.
L’accusa verso Google era anche quella di aver violato i diritti d’autore pubblicando del materiale ancora protetto da copyright.
Il giudice del tribunale di New York non ha rilevato, invece, violazioni nel progetto di digitalizzazione nato nel 2002 e promosso dal fondatore Larry Page, anzi, il tribunale statunitense ha dichiarato che la digitalizzazione dei libri “porta benefici e vantaggi a tutta la società”.
Prima vittoria per Google che dovrà sicuramente affrontare ancora altre battaglie sul tema del copyright, una delle quali è già in corso con diverse associazioni di fotografi.
mercoledì 27 marzo 2013
Curiosità: in Italia grazie al digitale ricavi per 20 miliardi nei settori creativi
Lo studio evidenzia anche quanto siano cresciuti negli ultimi anni i ricavi provenienti dal business digitale (15% annuo) parimenti a un aumento considerevole del consumo dei media (basti pensare che secondo lo studio dedichiamo ora ad Internet circa il doppio del tempo rispetto a sette anni fa).
giovedì 2 febbraio 2012
A Bologna si digitalizzano gli atti dei processi per terrorismo
mercoledì 11 gennaio 2012
FLASH: Anche l’Inail si avvia verso la digitalizzazione
giovedì 5 gennaio 2012
Da quest'anno ci si iscrive a scuola on line
Un ulteriore piccolo passo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici è stato operato con la scelta del Ministero dell’Istruzione di spostare on line l’iscrizione scolastica. A partire infatti da quest’anno l’iscrizione per il 2012/2013 di tutti gli studenti che dovranno frequentare dal prossimo settembre il primo anno di corso (materne, elementari, medie e superiori) dovrà essere effettuata on line, attraverso un’applicazione disponibile sul sito del MIUR dal 12 gennaio al 20 febbraio. Questa novità si aggiunge a quella introdotta lo scorso anno delle pagelle on line, muovendosi nella direzione di un utilizzo sempre più esteso delle nuove tecnologie nella scuola, per migliorare i servizi offerti e facilitarne la gestione. Per altro verso iniziative come questa sono una spinta importante all’informatizzazione di quella parte della popolazione che, per vari motivi, non usufruisce ancora delle potenzialità della rete e delle sue applicazioni nella vita quotidiana.